La turbina a vapore di BMW
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Turbosteamer è il nome altisonante di BMW per la riscoperta di una tecnologia da lungo tempo in uso sui grandi motori diesel: l’uso del calore residuo nei gas di scarico per alimentare un ciclo a vapore.
Se non c’è l’originalità, rimane il virtuosismo tecnologico degli ingegneri BMW, che sono riusciti a chiudere uno scambiatore di calore e una turbina a vapore sotto il cofano di un auto, assieme al motore a scoppio originale. Il beneficio: un motore 1.8 guadagna circa 15 cavalli di potenza e 20 Nm di coppia, con un guadagno di efficienza del 15% circa.
Purtroppo, il sistema “sarà pronto per la produzione di serie nel giro di una decina d’anni” … Consigliamo a BMW di investire un po’ nella (e mettere un po’ di fretta alla) joint venture formata con GM e DaimlerChrysler per lo sviluppo e la produzione di sistemi ibridi.
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