Ferrari F512TR sottratta al narcotraffico finisce a un'asta di beneficenza

La Ferrari F512TR, icona del lusso, messa all'asta per finanziare programmi di recupero dalla tossicodipendenza. Scopri come partecipare

Di Fabrizio Caratani
Pubblicato il 5 apr 2025
Ferrari F512TR sottratta al narcotraffico finisce a un'asta di beneficenza

Dal mondo della criminalità alla lotta contro le dipendenze: una straordinaria Ferrari F512TR, un tempo simbolo del narcotraffico, si trasforma in una speranza per la riabilitazione. Questo iconico modello, confiscato a un narcotrafficante, sarà protagonista di un’eccezionale asta beneficenza, il cui ricavato sarà interamente devoluto a programmi tossicodipendenza.

La storia del Cavallino sequestrato

Questa supercar rappresenta un pezzo di storia dell’automobilismo italiano. Evoluzione della celebre Testarossa, la Ferrari F512TR, prodotta tra il 1991 e il 1994, offre prestazioni che continuano a stupire: un motore V12 da 5.0 litri, capace di sviluppare 428 cavalli, un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi e una velocità massima di 314 km/h.

L’asta, che si svolgerà online sulla piattaforma Escrapalia fino al 10 aprile, offre ai partecipanti, siano essi privati o aziende, l’accesso a un dossier dettagliato sulle condizioni del veicolo. Questo include lo storico delle manutenzioni e le eventuali modifiche effettuate. La vettura, identificabile dalla targa 1126JTD, sarà aggiudicata a chi soddisferà i requisiti previsti dal bando ufficiale.

Una nobile finalità

Questa iniziativa dimostra come un’auto sequestrata possa essere riutilizzata per finalità sociali positive. Non solo offre agli appassionati l’opportunità di possedere un’auto leggendaria, ma contribuisce concretamente alla lotta contro la tossicodipendenza, finanziando progetti dedicati al recupero.

Nel frattempo, Ferrari guarda al futuro annunciando la sua prima vettura completamente elettrica, attesa entro la fine dell’anno. Il CEO Benedetto Vigna ha sottolineato l’impegno del marchio verso l’innovazione, con l’obiettivo di ridefinire il concetto di mobilità elettrica mantenendo i valori distintivi del Cavallino Rampante.

Con queste iniziative, la casa di Maranello conferma la sua leadership non solo nelle prestazioni automobilistiche, ma anche come esempio di responsabilità sociale, capace di unire tradizione, avanguardia tecnologica e impegno verso la comunità.

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