La targa anteriore non corrisponde a quella posteriore: denunciato un giovane

Portoferraio: giovane fermato con auto dalla targa falsa. Multa, sequestro del veicolo e denuncia per uso di atto falso

Di Giorgio Colari
Pubblicato il 3 apr 2025
La targa anteriore non corrisponde a quella posteriore: denunciato un giovane

Targhe contraffatte sull’Isola d’Elba: fermato un giovane di 24 anni originario della Puglia. L’operazione, condotta dai carabinieri di Portoferraio, ha portato al sequestro del veicolo, una multa di 2.000 euro e una denuncia per uso di atto falso.

Un controllo di routine

Durante un controllo di routine, i militari hanno notato una discrepanza tra le targhe anteriore e posteriore del veicolo. Gli accertamenti successivi hanno confermato che una delle targhe era stata artigianalmente contraffatta e risultava appartenere a un altro mezzo.

Le conseguenze per il giovane sono state immediate e severe: oltre alla sanzione amministrativa di almeno 2.000 euro e al sequestro dell’automobile, il 24enne dovrà affrontare un procedimento penale per l’accusa di uso di atto falso.

Il fenomeno della contraffazione delle targhe è purtroppo in crescita in Italia. Questa pratica viene spesso utilizzata per eludere controlli fiscali, evitare sanzioni o coprire attività illecite. La normativa italiana è particolarmente rigida in materia, prevedendo multe pesanti, il sequestro del veicolo e conseguenze penali significative.

Mantenere alta l’attenzione

Gli esperti sottolineano l’importanza di mantenere alta l’attenzione su queste irregolarità. Anche i cittadini possono contribuire, segnalando eventuali anomalie come caratteri non standard o materiali diversi da quelli delle targhe ufficiali.

L’episodio sull’Isola d’Elba evidenzia l’efficacia dei controlli territoriali. L’intervento tempestivo dei Carabinieri di Portoferraio ha permesso di prevenire un potenziale rischio per la sicurezza stradale e per la legalità.

Questo caso rappresenta un monito chiaro: le conseguenze per chi utilizza targhe contraffatte sono estremamente gravi, sia dal punto di vista economico che penale, senza dimenticare il danno reputazionale che ne deriva.

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