Le colonnine di ricarica elettrica sbarcano nei distributori: cosa cambia

Motus-E e Unem collaborano per portare colonnine di ricarica elettrica nei distributori. Innovazione e sostenibilità al centro del protocollo

Di Renato Terlisi
Pubblicato il 27 feb 2025
Le colonnine di ricarica elettrica sbarcano nei distributori: cosa cambia

“Non c’è più tempo per le contrapposizioni, dobbiamo collaborare per un obiettivo comune”. Con queste parole Gianni Murano di Unem ha suggellato la storica intesa tra Motus-E e Unem, che porterà le colonnine di ricarica per auto elettrica nelle stazioni di servizio tradizionali. L’accordo, siglato sotto la supervisione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, segna una svolta epocale nella transizione verso la mobilità sostenibile.

Colonnine elettriche, direttamente nelle stazioni di servizio

L’iniziativa si concretizzerà attraverso l’istituzione di un Tavolo Tecnico dedicato, che avrà il compito di guidare e supportare l’implementazione delle infrastrutture di ricarica nelle stazioni di rifornimento. Le due associazioni lavoreranno fianco a fianco per sviluppare proposte normative e organizzare eventi di approfondimento sul tema.

La partnership rappresenta un cambio di paradigma nel settore della mobilità. Come evidenziato dal presidente di Motus-E, Fabio Pressi, l’approccio sinergico tra diversi attori del mercato è la chiave per costruire una politica industriale efficace e rafforzare la posizione competitiva dell’Italia nel panorama europeo.

Razionalizzazione della rete

Il timing dell’accordo si rivela particolarmente strategico, coincidendo con l’elaborazione del nuovo disegno di legge Carburanti da parte del Mimit. La normativa, che dovrebbe approdare in Consiglio dei Ministri entro un mese, prevede una razionalizzazione della rete di distribuzione esistente e l’obbligo di installazione di punti di ricarica elettrica negli impianti che rimarranno operativi.

L’obiettivo è duplice: da un lato modernizzare l’infrastruttura di ricarica nazionale per rispondere alla crescente domanda di mobilità elettrica, dall’altro ottimizzare la rete di distribuzione esistente. La collaborazione tra Motus-E e Unem si configura così come un passo concreto verso un futuro più sostenibile della mobilità italiana, dove le diverse fonti energetiche coesisteranno in modo integrato e funzionale.

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