Perché Charles Leclerc è stato squalificato nel GP di Cina, Vasseur spiega le motivazioni

Scopri le cause della squalifica di Charles Leclerc al GP Cina 2025 per vettura sottopeso e le difficoltà della Scuderia Ferrari nel weekend

Di Renato Terlisi
Pubblicato il 27 mar 2025
Perché Charles Leclerc è stato squalificato nel GP di Cina, Vasseur spiega le motivazioni

Il GP Cina 2025 si è trasformato in un incubo per la Scuderia Ferrari, con una doppia squalifica che ha colpito entrambi i piloti, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, a causa di irregolarità tecniche riscontrate durante le verifiche post-gara. Un evento che ha messo in evidenza errori strategici e problemi tecnici per il team italiano.

La parola del team principal

La vettura sottopeso di Leclerc, pesata a soli 799 kg, ha violato il limite minimo di 800 kg stabilito dal regolamento tecnico della Formula 1. Questo ha portato alla cancellazione del quinto posto conquistato dal pilota monegasco. Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, ha spiegato che la situazione è stata aggravata da un’usura eccessiva degli pneumatici dovuta a una strategia a una sola sosta e da una perdita di circa un litro d’acqua dal sistema di raffreddamento.

Nonostante i tentativi di Leclerc di raccogliere residui di gomma durante il giro di rientro – una pratica nota come “pick-up rubber” – la monoposto SF-25 non ha superato i controlli della FIA. Anche Hamilton è stato squalificato: la sua vettura presentava un’usura eccessiva del pattino sotto al fondo, un componente sottoposto a rigidi controlli tecnici.

Un weekend negativo per il monegasco

Il weekend della Ferrari era già iniziato male, con difficoltà di bilanciamento delle vetture e un contatto tra i due piloti nelle prime fasi della gara. Questo incidente ha danneggiato l’ala anteriore di Leclerc, provocando un degrado anomalo degli pneumatici e complicando ulteriormente la situazione.

La Scuderia Ferrari ha accettato la decisione senza presentare ricorso, riconoscendo errori di valutazione nella preparazione tecnica e nella gestione della gara. Vasseur ha sottolineato che non vi era alcuna intenzione di ottenere vantaggi competitivi illeciti, ma che l’episodio rappresenta un serio campanello d’allarme per il team di Maranello.

Ora la Ferrari dovrà analizzare a fondo l’accaduto per evitare che simili episodi si ripetano, in una stagione che si preannuncia già piena di sfide per la storica scuderia italiana.

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