Tesla precipita in Europa, -45% a gennaio: intanto le altre elettriche crescono

A gennaio 2025 Tesla registra un calo del 45% nelle vendite europee, influenzato da politica, restyling del Model Y e concorrenza crescente

Di Giorgio Colari
Pubblicato il 27 feb 2025
Tesla precipita in Europa, -45% a gennaio: intanto le altre elettriche crescono

Tesla registra un crollo delle vendite in Europa: -45% a gennaio 2025, nonostante il mercato dei veicoli a batteria segni un incremento del 34%. Con meno di 10.000 vetture consegnate nel Vecchio Continente, l’elettrico rappresenta ormai il 15% delle immatricolazioni totali.

Tesla, le cause del tracollo

Le cause di questo declino sono molteplici. Da un lato, le controverse posizioni politiche di Elon Musk, che hanno alienato una parte della clientela europea, specialmente dopo il suo sostegno all’estrema destra tedesca dell’AfD e gli attacchi al premier britannico Starmer. Dall’altro, il rallentamento produttivo legato al restyling del Model Y, il SUV di punta dell’azienda, ha generato vuoti nell’offerta commerciale.

La nuova versione, denominata Model Y Juniper, promette un design rinnovato e significative innovazioni tecnologiche, ma la fase di transizione tra il vecchio e il nuovo modello ha temporaneamente ridotto la disponibilità di vetture nei concessionari.

Le altre EV crescono

Il panorama competitivo, inoltre, si fa sempre più agguerrito. I costruttori europei come Volkswagen e Stellantis stanno intensificando gli investimenti nel settore, mentre i marchi cinesi BYD e Saic Motor penetrano con forza nel mercato continentale, erodendo le quote precedentemente dominate da Tesla.

Per recuperare terreno, l’azienda texana punta tutto sulla Model Y Juniper e su batterie più efficienti. La sfida sarà affrontare le tensioni politiche, le difficoltà produttive e una concorrenza veicoli elettrici sempre più serrata in un mercato in continua evoluzione.

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